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La nostra storia

Storia ed evoluzione del volontariato AIB piemontese

La storia della lotta agli incendi boschivi in Piemonte affonda le proprie radici nelle comunità montane, da sempre organizzate per difendere i propri boschi da un pericolo tanto ricorrente quanto devastante.

Negli anni Settanta questa tradizione di presidio e tutela del territorio assume una forma più strutturata, fino a culminare, nel 1994, con la nascita dell’Associazione Regionale Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, iscritta l’anno successivo al Registro Regionale del Volontariato di Protezione Civile.

Si consolida così una sinergia virtuosa tra gli AIB, la Regione Piemonte – Assessorato all’Economia Montana e Foreste – e l’allora Corpo Forestale dello Stato, che porta alla costituzione del Servizio Regionale Antincendi Boschivi. Un sistema composto da oltre 6.000 volontari e circa 240 squadre distribuite capillarmente sul territorio, con attività di sorveglianza, avvistamento, spegnimento e manutenzione delle infrastrutture forestali coordinate dal Corpo Forestale.

La nascita del Corpo Volontari AIB Piemonte

Il 4 marzo 2000 l’Associazione evolve e diventa Corpo Volontari AIB del Piemonte, con l’approvazione di un nuovo Statuto che ne rafforza identità e struttura.

La successiva Convenzione del 26 marzo 2001 con la Regione Piemonte rappresenta una tappa fondamentale: viene riconosciuta l’unicità del Corpo e si consolida in modo definitivo la sua identità operativa all’interno del sistema regionale antincendi boschivi.

Negli anni le convenzioni sono state rinnovate con continuità, consentendo un costante ampliamento di mezzi, attrezzature, dotazioni e percorsi formativi dedicati ai volontari.

La Convenzione del gennaio 2021 conferma il ruolo essenziale del Corpo nel sistema regionale e nazionale di protezione dagli incendi boschivi, riconoscendo formalmente che il Corpo Volontari AIB Piemonte ODV svolge un ruolo importante e necessario all’interno del Sistema AIB e che è indispensabile garantirne la continuità operativa.

Elemento distintivo e punto di forza è la formazione, sviluppata in collaborazione con la Regione Piemonte e FORMONT, riconosciuta a livello nazionale come garanzia di sicurezza, competenza e professionalità per tutti i Volontari AIB.

Un modello organizzativo di riferimento

Nel tempo, la struttura organizzativa del Corpo è divenuta un esempio a livello nazionale per originalità, dimensione e competenza territoriale.

L’organizzazione, di tipo piramidale, prevede una chiara articolazione delle responsabilità: Volontari AIB, Capisquadra, Comandanti di Distaccamento, Ispettori Provinciali, Ispettori Regionali e Ispettore Generale del Corpo.

Questa struttura ha consentito una gestione efficace e capillare del territorio piemontese.
In stretta collaborazione con Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali, vengono applicate procedure operative condivise e costantemente aggiornate nell’ambito del Piano Regionale Antincendi Boschivi quadriennale, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle superfici medie percorse dagli incendi.

Le “Procedure operative per gli interventi a tutela dei boschi dagli incendi”, redatte congiuntamente da Regione Piemonte, Corpo AIB e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, definiscono con chiarezza ruoli, responsabilità e modalità di intervento. Tali procedure sono oggetto di aggiornamento costante, in coerenza con l’evoluzione del fenomeno incendi e con le indicazioni del Piano Regionale AIB.

Prevenzione, educazione e sensibilizzazione

Accanto alle attività di prevenzione e spegnimento, il Corpo svolge un’importante opera di educazione ambientale e sensibilizzazione nelle scuole e nelle manifestazioni pubbliche, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli nei confronti dell’ambiente e del patrimonio boschivo.

L’impegno nelle emergenze nazionali e internazionali

Dal 1999 la bandiera del Corpo e il volontariato AIB piemontese rappresentano un pilastro della Colonna Mobile della Regione Piemonte, intervenendo in emergenze nazionali e internazionali, operando fianco a fianco con le altre organizzazioni di volontariato di Protezione Civile.

Tra le principali missioni si ricordano:

• Allied Arbor in Albania (1999)
• L’alluvione del 2000, con una presenza giornaliera costante nelle aree montane e pedemontane più colpite
• Le campagne antincendio boschivo a supporto di altre Regioni, tra cui Puglia, Sicilia, Liguria, Calabria e Sardegna

Nel 2009 il Corpo AIB ha organizzato la gestione di un campo di accoglienza dopo il terremoto in Abruzzo.

Nel 2011 volontari e mezzi sono intervenuti massicciamente in occasione delle alluvioni in Liguria e Piemonte, nonché nelle eccezionali nevicate che hanno colpito l’Umbria.

Nel 2012 i Volontari hanno prestato servizio nei campi di Mirandola allestiti dalla Regione Piemonte a seguito del terremoto in Emilia.

Nel 2016 il Corpo ha svolto un ruolo importante nel terremoto del Centro Italia, operando nel Comune di Norcia.

Numerose sono state inoltre le ore di attività nelle alluvioni che hanno interessato il Piemonte, ma anche Toscana, Emilia-Romagna e Liguria, con l’attivazione delle colonne mobili in assistenza alle popolazioni.

Nel 2025 il Corpo è stato presente al Giubileo di Roma e impegnato nelle attività di spegnimento incendi sul Vesuvio, in provincia di Napoli.

Nello stesso anno il Corpo Volontari AIB Piemonte è stato invitato a partecipare alla Parata del 2 giugno a Roma, in occasione della Festa della Repubblica Italiana e, sempre nel 2025, il Corpo ha inoltre preso parte, insieme al contingente dei Vigili del Fuoco italiani, alla Parata del 14 luglio in Francia: due eventi di straordinario valore simbolico, che hanno rappresentato due importanti momenti di riconoscimenti istituzionali del ruolo svolto dal volontariato AIB piemontese.

Riconoscimenti e ruolo nel Sistema Nazionale

Il ruolo fondamentale del Corpo AIB è stato riconosciuto dalla Regione Piemonte che, nel 2013, ha conferito al Corpo la propria massima onorificenza: il Sigillo della Regione Piemonte.

Dal novembre 2013 il Corpo è inserito nell’Elenco Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile e dispone di due colonne mobili operative nazionali, attivabili dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

A livello internazionale, il Corpo AIB partecipa al Meccanismo Unionale di Protezione Civile dell’Unione Europea. Nel 2023 ha preso parte, con il contingente misto Vigili del Fuoco – Corpo AIB Piemonte, all’esercitazione EU ModEx in Portogallo, complessa simulazione europea finalizzata a testare la capacità di risposta rapida e la cooperazione tra squadre antincendio di diversi Paesi.

Ha inoltre partecipato ai preposizionamenti in Francia nel 2024 e 2025, missioni operative preventive durante le quali squadre specializzate vengono dislocate nei Paesi a rischio prima dei periodi critici, per garantire un intervento tempestivo in caso di emergenza.

Per la Regione Piemonte, il Corpo garantisce una colonna mobile regionale impiegata in operazioni di protezione civile e antincendio, sia all’interno sia fuori dal territorio regionale.

Partecipa inoltre ogni anno ai gemellaggi estivi antincendio boschivo con Liguria, Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna, rafforzando la cooperazione e lo scambio di esperienze tra Regioni italiane.

Il Premio “Giuseppe Zamberletti”

A coronamento di questo percorso di impegno, professionalità e dedizione, nel gennaio 2026 il Corpo è stato insignito dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile del Premio “Giuseppe Zamberletti”, massimo riconoscimento nazionale al volontariato di Protezione Civile, assegnato per la costanza, la competenza e l’eccellenza dei risultati conseguiti in Italia e in Europa.

Una storia costruita sul senso del dovere, sulla preparazione e sul valore delle donne e degli uomini che indossano con orgoglio l’uniforme AIB: ieri come oggi, al servizio del territorio, delle comunità e del Paese.

Denominazione

Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte
ONLUS di diritto ai sensi dell´art. 10 D.Lgs. 460/1997
(Determinazione n. 494 del 25.05.2000 di modifica della denominazione)

Convenzioni

Con Regione Piemonte per l’impiego del personale aderente allo stesso, in materia di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di protezione civile (Rep. N° 01/25 del 07/01/2025 scad. 31/12/2026)

Con Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per l’impego del personale aderente allo stesso, in materia di prevenzione e attività di protezione civile (Rep. N° 922 del 14/05/2025 scad. 30/04/2027)

Iscrizioni

-Elenco Org. di Volontariato Dipartimento della Protezione Civile N° 19973 del 08/06/2001

-Registro Regionale Org. di Volontariato Settore Protezione Civile con D.P.G.R. 1961/A1821A/2021 aggiornata con atto N° 139 del 27/01/2025

-Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con Rep. N°79300 del 15/11/2022

David Bertrand

Volontario AIB medaglia d'oro al valore civile conferita con D.P.R. 16/02/1999 
Daniele ricorda
Salvai Marcellino racconta

Alcuni dei nostri interventi

DNPC Premio Zamberletti
Incendio Parco Val Grande
Emergenza Liguria 2014
Sigillo Regione Piemonte
Granda 2015
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